Semplice Telecomando GSM di IW1QIL - Mauro

 

Il progetto che tra breve vi descriverò è nato dall’idea di poter telecomandare l'accensione e lo spegnimento di un ponte radio, ma può essere utilizzato per svariate altre applicazioni, ad esempio la gestione remota di uno scaldabagno o come apricancello.

In realtà consiglio a chi vorrà realizzare tale progetto di destinarlo ad applicazioni che non implichino particolari requisiti di sicurezza. Ma per chiarire quanto detto è opportuno passare subito alla descrizione del progetto. 

L'ormai diffuso uso di telefoni cellulari ci permette di acquistare a prezzi veramente ridotti vecchi telefonini usati. E' questo il nostro primo oggetto che dovremmo reperire, il modello e indifferente, l'importante che sia in grado di ricevere e se , come sicuramente vi capiterà, avrà la batteria che tiene poco la carica, non importa, va bene lo stesso.

Il sistema funziona nel seguente modo: il telefonino cellulare è utilizzato in ricezione, quando noi, o altri, lo chiamiamo un particolare circuito provvede a chiudere o aprire un relè. Nello specifico alla prima telefonata possiamo, ad esempio, accendere il ripetitore che abbiamo in gestione (oppure attivare lo scaldabagno). Dopo aver atteso qualche secondo, possiamo fare una seconda telefonata e in questo caso spegneremo il ripetitore (o lo scaldabagno). E' importante sapere che le telefonate saranno tutte gratuite, poiché il telefonino non risponde mai. 

Avrete sicuramente capito perchè ho parlato di scarsa sicurezza; se il gestore di rete invia un SMS al vostro numero vi troverete con un comando eseguito impropriamente. Personalmente ho acquistato una SIM nuova e posta in ricezione per circa 1 mese, ho verificato che la probabilità di comandi impropri è molto bassa, a me non è mai successo, ma sono consapevole della possibilità che ciò possa accadere.

Per evitare di tenere eccitato il relè del carico sarà inserito un relè del tipo passo passo. L'eccitazione di tale relè avviene tramite un semplice circuito immediatamente descritto. Come riportato sullo schema vengono utilizzati 2 integrati CMOS. Il primo integrato, un CD 4093, serve a realizzare un circuito in grado di rilevare una variazione di tensione. Viene utilizzata 1 porta nand triggerata, tramite un potenziometro si regola il livello di soglia della tensione applicata allo stesso.

La tensione che determina questo cambio di stato è quella prelevata dal telefonino,la si può prelevare in diversi punti, come ad esempio sul motorino del vibrocall oppure sui led che illuminano la tastiera. Nel caso del telefonino che ho utilizzato mi sono messo in un punto che va a massa, quindi a potenziale basso, quando questo viene chiamato. L'alta impedenza del nostro circuito ci permette di non caricare in modo distruttivo il telefono. Nel dettaglio si tratta di saldare un piccolo filo sullo stampato del telefono in prossimità dei led della tastiera. Individuate il punto, è tutto molto piccolo, eventualmente servitevi di una lente e saldate il filo come da disegno. Vi consiglio di utilizzare un filo molto piccolo e flessibile, spellatelo e tagliate ulteriori conduttori, sino a ridurlo a dimensioni di un capello. 

Resta da descrivere l'utilizzo dell'integrato CD 4001, ne utilizziamo solo 2 porte per realizzare un circuito in grado di dare un impulso di breve durata, sufficiente ad eccitare il relè 1 per un breve periodo, e far cambiare di stato al relè passo - passo.

Prima avevo detto che poco importa se la durata della batteria del telefono è ridotta, noi lo lasceremo sempre con il caricatore collegato. In caso di mancanza rete il telefonino avrà, se pur ridotta, un'autonomia in grado di permettergli di eseguire dei comandi, per questo motivo ho inserito una piccola batteria anche sul circuito di comando relè, così il nostro telecomando è in grado di funzionare anche durante le assenze rete, quindi in grado di gestire dispositivi alimentati a batteria. Nel prototipo da me realizzato ho messo una presa per la rete (220 v), ma nulla vieta di gestire dispositivi in tensione continua, magari prelevando da questi l'alimentazione. Io ho realizzando un piccolo alimentatore/caricabatterie che dalla 220 V, oltre a prelevare la tensione del carico, mi alimenta il telecomando.

Come avrete ben capito è tutto molto semplice, a parte la difficoltà di smontare, individuare e saldare il filo sul telefonino.

Su questo punto vorrei tornare per chiarire alcune cose. Vi consiglio di smontare il guscio superiore del cellulare, ed asportare la tastiera, è necessaria una fascetta che stringa le restanti parti,stampato e guscio inferiore,diversamente il telefono non funziona. Saldate il filo come descritto ed un'altro come riferimento di massa, la massa è facilmente individuabile nello stampato. Ritagliate la tastiera per permettere il passaggio dei fili, quindi riponetela sul telefono ed inserite il PIN, ovviamente dopo aver premuto il pulsante di accensione.Il dispositivo è ora in grado di funzionare.

Prima di salutarvi ed augurarvi buon lavoro, vi ricordo che è consigliabile settare il telefonino il modalità silenziosa se non volete sentite lo squillo ad ogni comando.