-PROTEZIONE CIVILE. ESERCITAZIONE
Argine in tempi record come prova di efficienza

 

 

Articolo pubblicato sulla Stampa di Torino il 27 Settembre 2007

 

Da mezz’Europa a lezione dai volontari dell’Ovadese (di Miriam Massone)


OVADA

Li hanno «passati al microscopio», fotografati, intervistati, analizzati come esempi di «perfetta efficienza»: gli uomini della Protezione civile ovadese, coordinati da Andrea Morchio, sono stati oggetto di studio, ieri, da parte di osservatori della Comunità europea, colleghi di altre Protezioni civili nazionali, uomini del soccorso, arrivati apposta dalla Grecia, dalla Francia, dalla Romania, grazie al progetto «Pre-Emergencies». Obiettivo: realizzare un omogeneo modello di gestione dell'emergenza, attivare un coordinamento a livello europeo, che possa adattarsi alle varie tipologie di intervento e alle crisi improvvise, come catastrofi, alluvioni, incidenti. La giornata si è svolta tra il Com (Comando operativo misto), per la visita guidata alle apparecchiature, ai sistemi di intervento e alla sala operativa, e le sponde dell'Orba, dove gli uomini in pettorina gialla hanno dato vita alla prova pratica, realizzando in tempo record un argine, un serpentone di 30 metri, che rimarrà in dotazione alla Regione. Gli osservatori prendevano appunti sui taccuini arricciati dalla pioggia soffice ma invadente, altri fotografavano, altri ancora osservavano. «Siamo colpiti dall'organizzazione - diceva il greco Friderikos Valsamis, della Civili Protection Ionian Islands-Hellenicrescue Team - cerchiamo di prendere spunto e vedere se si riesce ad applicare la stessa macchina logistica anche per i terremoti, che da noi sono un grande problema». L'esercitazione ha ispirato a Roberto Baldessarelli, comandante del Centro interregionale emergenza Nord-Est della Croce rossa, arrivato da Verona, una citazione dell'imperatore Ottaviano Augusto: «Diceva che “il valore della pianificazione diminuisce con lo stato di complessità”: ovvero più ci si coordina più si riesce a intervenire con tempestività e successo». Luca Ferrara e Giuseppe Cannizzaro, specializzandi dell'Università di Psicologia di Torino, seguivano ogni passo, captando emozioni, pareri, sensazioni: «Dobbiamo studiare l'aspetto umano, l'interazione tra le squadre del soccorso, cercando di capire come comunicano e come collaborano». Supervisori il sindaco Andrea Oddone, anche lui in pettorina gialla, l'assessore comunale Franco Caneva e l'assessore provinciale Domenico, Priora che ha spiegato perché è stata scelta proprio Ovada: «La Protezione civile ovadese è il fiore all'occhiello a livello provinciale». Il valore aggiunto? «Questi ragazzi hanno cuore: quando intervengono ci mettono l'anima, oltre all'esperienza e alla capacità».

I soci Gianni I1EIX e Fabio IZ1JXP impegnati nella gestione della sala radio del C.O.M.16 di Ovada (AL)

 


    

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