Esercitazione di protezione civile Ovadese sicuro 2005.

Nell’ambito delle attività di radioassistenza che la sezione ARI di Ovada (Al) esercita, vi è quella di supporto per le emergenze di protezione civile.

In questo ambito la nostra sezione fa parte del centro operativo misto C.O.M. 16 del comune di Ovada (Al), in collaborazione con la Protezione Civile , le squadre antincendio A.I.B. e la Croce verde Ovadese.

Il giorno Sabato 4 Giugno 2005 si è attivata la simulazione di Emergenza denominata “Ovadese sicuro 2005”. Questa manifestazione ha visto coinvolte le associazioni che operano all’interno della protezione civile ed in particolare i pompieri, le squadre antincendio boschivo A.I.B., la Croce Verde Ovadese, la Croce Rossa italiana, i Carabinieri, il Corpo Forestale di Stato, le squadre del gruppo Cinofilo di Alessandria per un totale di oltre 200 persone partecipanti.

 

Alle ore 7:00 , a seguito di una segnalazione di allarme per una scossa sismica, si è provveduto ad attivare la sala radio del C.o.m. 16, attivazione che ha visto impegnato il nostro socio, e segretario di sezione, I1EIX Gianni. La segnalazione è partita dalla prefettura di Alessandria e immediatamente si sono attivate tutte le squadre di protezione civile dei comuni di Ovada, Acqui Terme, Terzo – Ponti e Silvano D’Orba, con il supporto delle forze dell’ordine (Carabinieri, Vigili del Fuoco, Corpo Forestale, Guardia di Finanza e Vigili Urbani) e della Croce Verde Ovadese e Croce Rossa Italiana. Le squadre allertate venivano guidate sino al sito precedentemente identificato dalla protezione civile come punto di raccolta : il piazzale antistante il cimitero di Ovada. In questa sede veniva allestito un campo base di emergenza che i volontari della protezione civile provvedevano immediatamente ad attrezzare con i necessari supporti logistici : un ospedale da campo formato da alcune tende + un pronto soccorso perfettamente attrezzato, tende per il ricovero di eventuali feriti, una tenda come cucina da campo, un rimorchio dotato di servizi igienici e una tenda “comando” con funzioni di coordinamento attività di soccorso e segreteria. 

La nostra associazione, che ha il compito di organizzare e gestire tutti i collegamenti radio di emergenza, immediatamente attrezzava una roulotte, messa a disposizione della Croce Verde Ovadese, come sala radio di emergenza. La stazione radio veniva completata con tutti gli apparati radio necessari ed in particolare: apparati radio per le frequenze VHF e UHF , apparati radio per la frequenza della protezione civile, le squadre antincendio A.I.B. e la Croce Verde Ovadese., inoltre, per avere la posizione in tempo reale delle squadre di soccorso sul territorio, veniva attivata una stazione APRS.

Alle ore 9:00 la gestione delle operazioni di soccorso veniva passato dalla sala radio C.o.m. alla nostra roulotte della base logistica, del campo attrezzato dalla protezione civile, dove l’operatore Umberto IK1HXM iniziava il coordinamento delle varie squadre di soccorso tramite le indicazioni fornite dalla tenda “comando operazioni” della protezione civile.

 

Gli interventi di soccorso si sono susseguiti con ritmo incalzante per tutta la giornata ed in particolare gli interventi effettuati sono stati:

1.     Simulazione di scossa sismica con crollo di edificio con soccorso feriti e montaggio tende per alloggio superstiti.

2.     Incidente automobilistico con utilizzo di cesoie idrauliche per l’estrazione dei feriti vicino al paese di Silvano D’Orba.

3.     Ricerca di persona scomparsa nei boschi con l’ausilio delle unità cinofile.

4.     Soccorso dei feriti a seguito di un deragliamento di un treno nei pressi della stazione ferroviaria di Ovada Nord.

5.     Incendio boschivo con intervento sul posto delle squadre antincendio boschivo di Ovada (A.I.B.) con la necessità di rifornimento di acqua in zona impervia.

6.     Incendio boschivo con intervento di un elicottero per lo spegnimento delle fiamme. 

7.     Realizzazione di emergenza di una vasca per il rifornimento del cestello dell’elicottero intervenuto per domare le fiamme.

8.     Soccorso ad abitazioni isolate da un possibile smottamento che ustruisse l’unica strada percorribile.

9.     Allagamento di abitazioni e soccorso con l’ausilio di pompe e idrovore.

10. Rifornimento di cibo e medicinali ad abitazioni isolate a seguito di una scossa sismica.

 

Tutte queste operazioni ci hanno coinvolto direttamente in quanto, per coordinare le operazioni e mantenere i collegamenti con il campo base, ci è stato richiesto l’invio di un nostro operatore su ogni scenario delle operazioni. I nostri operatori si sono dimostrati sempre all’altezza della situazione partecipando direttamente alle varia operazioni mantenendo sempre un perfetto contatto radio con il campo base.

Gli operatori impegnati nei vari scenari sono stati : IW1FQQ Massimiliano, IW1RHZ Antonio, IK1HFX Mauro, I1EIX Gianni, IZ1FKP Gino, IW1QIL Mauro, I1URY Roberto e IW1DIJ Vito.

 

Per potere mantenere i collegamenti radio, a causa della vastità del territorio interessato alle operazioni di soccorso, abbiamo provveduto a sperimentare l’uso di un trasponder portatile, realizzato da IK1HXM Umberto, che, attivato e supervisionato da Gino IZ1FKP nei pressi del comune di Roccagrimalda (Al), ha permesso di mantenere i collegamenti con le zone altrimenti non coperte direttamente dal campo base.  Inoltre, per collegarci con i nostri operatori impegnati nelle operazioni avvenute all’interno della Valle Stura, nei pressi dell’abitato della frazione “Gnocchetto”, ci è stato di ausilio il trasponder IR1UDG che ha permesso un sicuro collegamento con queste zone montane. In pratica questa emergenza ci ha permesso di “indagare e scoprire” su come riuscire ha servire, come copertura radio, tutte le zone interessate a possibili emergenze, a partire dal tratto autostradale della A26 da Ovada (Al) a Masone (Ge) (incidenti, blocco circolazione per nevicate ecc.) sino al raggiungimento delle piccole frazioni che punteggiano il territorio Ovadese (fraz. di S.Luca, S.Lucia, i Bacchetti ecc.ecc.).
Le operazioni sono andate avanti tutta la giornata e si sono concluse alle ore 17:30 circa, con lo spettacolare intervento per domare un incendio simulato, ma con fiamme vere, nei pressi della confluenza dei torrenti Stura e Orba. Questa zona di confluenza è perfettamente visibile dalla centrale Piazza Castello del comune di Ovada, dove si è radunata una folla di persone per vedere  in azione le squadre antincendio A.I.B. e la bravura del pilota di un elicottero delle squadre antincendio che effettuava diversi lanci d’acqua sulle fiamme, utilizzando il “secchiello” che riforniva tramite l’acqua del torrente Stura.

Si sottolinea che durante tutta la giornata al campo base vi sono state molte visite di persone, tra cui i ragazzi delle scuole medie superiori Ovadesi, che si sono complimentate con i volontari su come fossero realistiche le operazioni di soccorso simulate.

 

Al termine dell’ultima operazione di spegnimento dell’incendio boschivo simulato nel torrente, tutti i volontari delle varie associazioni presenti hanno effettuato un simpatico carosello, con i mezzi operativi, per le vie della città di Ovada, ritrovandosi poi tutti al campo base dove è avvenuta una piccola cerimonia di ringraziamento a cui ha  presenziato il Sindaco, e le principali autorità cittadine, e i rappresentanti di tutte le forze dell’ordine (Carabinieri,Polizia,Guardie di finanza,Corpo forestale,Vigili Urbani ecc.). A conclusione della faticosa giornata, dopo i lavori di smantellamento del campo base, è seguita una simpatica cena offerta dalla Croce Verde Ovadese che, come sempre, ha allietato tutti con le sue prelibatezze culinarie.